CENTRO SPORTIVO ITALIANO - COMITATO PROVINCIALE DI RAVENNA
1 febbraio 2021

Idoneità agonistica e non agonistica post Covid 19: cosa serve sapere

Gli atleti con certificato di idoneità agonistica in corso di validità che abbiano contratto positività al Covid 19 e siano successivamente risultati negativi al tampone o abbiano terminato l’isolamento con documento ufficiale della AUSL, devono dopo 30 giorni dalla negativizzazione o dalla fine isolamento richiedere una rivalutazione clinica e NON una nuova visita di idoneità. La rivalutazione va richiesta alla Struttura sanitaria o al medico specialista in Medicina dello Sport che ha firmato la certificazione di idoneità agonistica in possesso dell’atleta. Dopo la rivalutazione (caratterizzata da esami che variano in base alla sintomatologia riferita dall’atleta durante la positività al Covid 19), l’atleta riceverà un documento denominato “Return to play” che riabilita la validità del certificato di idoneità in suo possesso. Gli esami per le riabilitazioni sono a pagamento, anche per gli atleti minorenni.

Pert quanto riguarda la certificazione di idoneità non agonistica (libretto dello sportivo) solitamente erogata dal Medico di Medicina Generale o dal Pediatra di Libera Scelta, NON è prevista alcuna certificazione di “Return to play” bensì fa fede il libretto dello sportivo. Sarà cura e coscienza del genitore del giovane atleta non agonista, o dell’atleta maggiorenne non agonista informare il proprio MMG o PLS della pregressa e risolta positività al Covid 19.  IL MMG e il PLS non sono tenuti ad erogare alcuna certificazione accessoria al libretto dello Sportivo ma esclusivamente a valutare che il soggetto sia in buone con dizioni di salute per la pratica sportiva non agonistica. Qualora il MMG o il PLS ravvisassero problematiche derivanti dalla pregressa storia di Covid, che possano compromettere la pratica dell’idoneità non agonistica, potranno revocare la certificazione sul libretto o chiedere una consulenza presso il Servizio dei Medicina dello Sport. 

Al link seguente è pubblicato il documento "Idoneità all’attività sportiva agonistica in atleti non professionisti Covid-19 positivi guariti e in atleti con sintomi suggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi da SARS-CoV-2" in cui sono indicati gli esami medici da effettuare nei diversi casi in base alla gravità della malattia all’esito dei quali verrà rilasciata all’atleta una certificazione idonea alla ripresa dell’attività agonistica o l’indicazione ad effettuare ulteriori accertamenti.

Si allegano in alto a destra la nota riportante le modalità organizzative predisposte nell'ambito dell'Ausl della Romagna per l'applicazione delle raccomandazioni riguardanti l'idoneità all'attività sportiva agonistica in atleti non professionisti Covid-19 positivi guariti e in atleti con sintomi suggestivi per Covid-19 in assenza di diagnosi di infezione da Sars-Cov-2, pervenute dal Ministero della Salute - Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria.

Al link seguente la registrazione dell'incontro organizzato dal CSI Modena sul tema tenuto dal dott. Gustavo Savino, Direttore dell’U.O.C. Tutela della salute nelle attività sportive, in merito alla idoneità agonistica e non agonistica dopo che un atleta ha contratto il Covid 19 (il cosiddetto "return to play"). La parte di domande e casi di specie finali copre quasi tutti i dubbi possibili.