CENTRO SPORTIVO ITALIANO - COMITATO PROVINCIALE DI RAVENNA
7 novembre 2019

Le donne malate di tumore al seno raccontano la loro esperienza al “Winners 4 the cure”

Alcune signore hanno portato la loro preziosa testimonianza di pazienti affette da carcinoma che hanno trovato grande forza ed entusiasmo nella pratica sportiva

Tesserate per il gruppo “Nordic Walking Bassa Romagna” all’interno del CSI Ravenna-Lugo hanno condiviso la propria esperienza nell’ambito del convegno tenutosi al Pala De Andrè

Anche il CSI Ravenna-Lugo è stato protagonista a “Winners 4 the Cure”, l’evento promosso dall’assessorato allo Sport del Comune di Ravenna, dall’Atletica Ravenna, dall’Istituto oncologico romagnolo, in collaborazione con la Maratona di Ravenna Città d’arte e con la dottoressa Chiara Bennati, responsabile del progetto, medico al Dipartimento di Oncoematologia dell’ospedale Santa Maria delle Croci. All’evento, tenutosi oggi al Pala De Andrè, si sono dati appuntamento medici e pazienti: i primi hanno spiegato e divulgato i progressi scientifici compiuti in campo oncologico attraverso la dimostrazione pratica dei risultati ottenuti da pazienti affetti da cancro che si sono cimentati in attività sportive. I secondi hanno raccontato la loro esperienza, il loro percorso di malattia e il modo in cui la pratica sportiva li ha aiutati a reggere il peso della malattia.

 

E tra le numerose testimonianze portate all’attenzione ci sono state anche quelle delle ragazze della “Nordic Walking Crew”, tesserate con il CSI, pazienti affette da carcinoma mammario che, guidate dagli istruttori Milva Dirani e Vito Minguzzi, hanno portato avanti da settembre un programma di sport e formazione. Con corsi di nordic walking e allenamenti di gruppo, denominato “Camminando si rinasce” promosso dal CSI Ravenna-Lugo e da Oncologia Medica e realizzato grazie ad una erogazione liberale della Susan G. Komen Italia, organizzazione no-profit dedicata alla lotta dei tumori al seno, la cui sezione italiana compirà i 20 anni proprio fra qualche mese ed è attiva in sei regioni con altrettanti comitati.

Il racconto di questa esperienza è stata la conferma, emersa dai lavori della giornata, di come il connubio tra ricerca scientifica, educazione ad uno stile di vita sano, e attività fisica costante siano preziose risorse a sostegno di chi è affetto dal cancro e sta lottando contro di esso. Ed è stata l’occasione per accendere i riflettori sul nordic walking, pratica sportiva tra le più green e salutari,

che coniuga sport e benessere, salute e movimento a contatto con la natura e che nata in Finlandia ha trovato in Italia nel CSI uno dei suoi principali promotori.