Secondo Torneo di Dodgeball Adattato: il titolo resta a Carpi

Grande successo con 10 squadre e 80 partecipanti per la seconda edizione della manifestazione rivolta alle persone con disabilità intellettivo-relazionale che si è svolto lunedì 15 aprile presso il Pala Costa di Ravenna.
Dieci le squadre partecipanti, comprendenti le varie realtà della provincia, con l’aggiunta di Carpi, registrando tra l’altro un incremento di iscrizioni rispetto alla prima edizione. Hanno aperto il torneo i saluti iniziali delle varie autorità convenute. Gli onori di casa sono spettati ai vertici degli enti organizzatori dell’evento, ossia ad Alessandro Bondi ed Idio Baldrati, rispettivamente presidente del CSI Ravenna e della Cooperativa Sociale “La Pieve”. Nel corso della mattinata sono inoltre intervenuti Raffaele Clò, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, e Andrea Frontali il quale ha dato il suo personale contribuito tramite il progetto “Adotta un progetto sociale”.
L’evento si è svolto al Pala Costa di Ravenna (piazza Caduti sul Lavoro, 13) ed è stato organizzato dal Centro Sportivo Italiano di Ravenna e dalla Cooperativa Sociale La Pieve, che da svariati anni collaborano alla realizzazione di un percorso educativo per persone con disabilità, utilizzando lo sport come fattore aggregativo e di integrazione. La manifestazione, nata all’interno dei confini della provincia, sta assumendo una connotazione sempre più vasta, con il coinvolgimento di partner importanti come la Fondazione Vodafone e la Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano con il progetto «Open Sport Ovunque».
Molte realtà hanno risposto all’appello degli organizzatori: la società G.S. Robur Costa ha concesso l’utilizzo del campo centrale del Pala Costa nelle sue ore di utilizzo, la Pubblica Assistenza di Ravenna ha messo a disposizione un’ambulanza e personale sanitario per tutto l’arco della manifestazione, mentre il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e della Banca del Monte di Lugo ha permesso per la prima volta la presenza di squadre dal territorio della Bassa Romagna.
La partecipazione alla giornata era totalmente gratuita e l’invito era rivolto anche agli operatori sociali e ai curiosi interessati a conoscere uno sport adattato di squadra; l’evento era aperto al pubblico.
Complessivamente, nell’arco della giornata, si sono dati battaglia gli atleti provenienti dai corsi al momento in essere organizzati proprio dagli enti promotori (CSI e la Pieve), nonché dai centri diurni e residenziali gestiti dalla Cooperativa Educativa Famiglie Faentine (CEFF) di Faenza, dal CEFAL di Lugo, e come detto dal Gruppo “Nazareno” di Carpi. Il clima è stato positivo al massimo, con un sano divertimento, un mix di agonismo, con sfide molto equilibrate e giocate sino all’ultimo partecipante. Gli spalti, assiepati non solo dai ragazzi coinvolti, ma anche da curiosi che hanno accolto l’invito a partecipare, hanno garantito un tifo costante e positivo.
Al termine di oltre quattro ore di gara ha alzato la coppa del primo posto il Nazareno Carpi che ha sconfitto per 2-0 in finale la formazione del CEFAL, dopo che entrambe avevano concluso i gironi a punteggio pieno.
Preziosa nella gestione dei ragazzi, e soprattutto dei tempi morti, è stata la presenza degli operatori sportivi per la disabilità, senza il cui supporto sarebbe stato impossibile realizzare l’evento.









