Attività Sportiva

Una Bertolt Brecht determinata è campione 2014

Squadra in maglia bianca e blu con la coppa sul campo dello stadio Benelli dopo le finali.

Dinanzi ad un pubblico di oltre 150 spettatori nella cornice veramente emozionante dello stadio comunale “Bruno Benelli” di Ravenna, si è disputata ieri una domenica speciale per il calcio CSI. Alle 17,30 è iniziata la finale della Coppa “Walter Godoli”, dove il Caffè Mosaico ha avuto ragione dei Melardot in una partita agonistica e piacevole. Alle 20,30, invece, la finalissima del campionato provinciale CSI di calcio a 11; in campo il Punto Pelle di Savio e la Pol. Bertolt Brecht di Russi, neofita di questo campionato. Ma nonostante fosse appena arrivata quest’anno, la compagine dei ragazzi di Russi ha dimostrato fin da subito grande determinazione nell’avere chiaro l’obiettivo di giungere in finale e, una volta approdata all’ultimo atto, di volere a tutti i costi agguantare il titolo.

Il ritorno alla vittoria è quello del Caffè Mosaico che, dopo il successo del 2008 (unico finora nella sua decennale storia in CSI), ha riportato in bacheca la «Coppa Godoli», giunta alla 32ª edizione, battendo il Melardot per 2-1. Tutte le reti sono arrivate nella ripresa: al 5’ Marcello Masi ha portato in vantaggio il Caffè Mosaico, alla mezz’ora è arrivato il raddoppio, firmato da Andrea Doro, mentre solo nel recupero, al 38’ (in CSI le partite durano 35’ per tempo), il Melardot ha accorciato le distanze con Lorenzo Ghirelli.

Ecco allora che dopo pochi minuti in una azione coinvolgente passa in testa. Il Savio non ci sta e inizia un arrembaggio che, nemmeno a metà del primo tempo, porta al momento della svolta: atterraggio in area, espulsione del capitano di Russi per doppia ammonizione e conseguente calcio di rigore del pareggio. Ma il Savio sbaglia; il tiro forte non abbastanza angolato e il portiere avversario in tuffo plastico, lo blocca sotto gli applausi del pubblico. Il contraccolpo è forte per i neri del Savio, e fiacca la loro aggressività anche un facile colpo di testa nel secondo tempo bloccato sulla linea dall’immancabile portiere del Russi. Seppure in 10 contro 11, il Savio non riesce a mordere e ad essere incisivo come merita, e gli attaccanti si lasciano troppo spesso imbrigliare nelle sapienti maglie della difesa russiana.

Nascono duelli potenti ma sempre nei limiti della correttezza, ma a dispetto della superiorità numerica il Punto Pelle non riesce più ad avvicinarsi all’ottimo portiere avversario con la giusta determinazione. Si giunge così, con un finale a tratti nervoso, al finale, dove, in pieno recupero, il Savio riesce finalmente ad accorciare le distanze. Ma è troppo tardi e dopo pochi istanti l’arbitro fischia il termine. Le due ottime squadre, restano a centro campo dove il Presidente del CSI di Ravenna Marco Guizzardi ha effettuato le premiazioni. Amarezza ma non rassegnazione nel Punto Pelle Savio per la seconda finale sfumata, grande felicità e soddisfazione per la matricola Bertolt Brecht che con grande solidità ha condotto in porto una annata strepitosa ed è entrata nell’olimpo dei vincitori.

Nella finale del campionato il Bertolt Brecht è passato in vantaggio con Simone Bubani al 7’ del primo tempo; il raddoppio è arrivato al 20’ della ripresa per merito di Stefano Foschini, mentre solo nel recupero, al 38’, è arrivata la rete della bandiera per il Savio, firmata da Enrico Fiammenghi.

La novità assoluta è quella del Bertolt Brecht: al suo primo anno in CSI, la compagine di Russi ha conquistato il 35° campionato provinciale «D. Guercio». Dopo aver chiuso la stagione regolare al comando, appaiata al Savio Punto Pelle, la formazione di Mauro Casadei non ha fallito un colpo nemmeno nella fase finale, superando nell’ordine il Real Ravenna per 2-0 nei quarti, la Stella Azzurra per 4-3 ai rigori (dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari) in semifinale e il Savio Punto Pelle per 2-1 in finale. Per il Savio, al secondo anno in CSI, è la seconda finale persa consecutiva, dopo il 3-2 contro l’Or.Sa. Olimpia dell’annata 2012/13.

Il Savio si consola con la conquista della Coppa Disciplina, che anche quest’anno è stata denominata «TROFEO IN GARA PER LA VITA» grazie alla collaborazione con il Progetto Regionale «Una scelta consapevole» (donazione e trapianto di organi, tessuti e cellule).

La cornice di pubblico presente al «Benelli» per le due finali è stata buona: un successo che premia la scelta del comitato di Ravenna di tornare nel tempio calcistico della città dopo la felice intuizione del 2013. In due anni sono cinque le finali giocate al «Benelli» e nove le squadre portate a calcare la prestigiosa erba dello stadio ravennate.

Risultato finale: Bertolt Brecht Russi – Punto Pelle Savio 2-1

Le foto

Immagine 1 di 4: Una Bertolt Brecht determinata è campione 2014
Immagine 2 di 4: Una Bertolt Brecht determinata è campione 2014
Immagine 3 di 4: Una Bertolt Brecht determinata è campione 2014
Immagine 4 di 4: Una Bertolt Brecht determinata è campione 2014
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