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 I VANTAGGI DI AFFILIARSI AL CSI

Per una associazione sportiva, scegliere di affiliarsi ad un Ente di Promozione Sportiva o ad una Federazione Sportiva Nazionale, invece di rimanere un gruppo spontaneo o magari "sommerso", porta un mondo di vantaggi e agevolazioni ed elimina il rischio di incorrere in irregolarità amministrative passibili di controlli e sanzioni o di vedersi escludere da tanti benefici. Rispetto alle Federazioni e alla maggioranza degli Enti, il CSI è anche Ente di Promozione Sociale, e ciò estende ulteriormente il "benefit panel" a favore delle associazioni ad esso affiliate. Vediamo alcuni di questi vantaggi:

  • Detraibilità delle quote per attività sportiva: In seguito alla Legge Finanziaria 2007 è stato emanato il decreto che regola l'emissione delle ricevute finalizzata alla detrazione del 19% delle spese (massimale € 210,00 all'anno) per l'iscrizione e l'abbonamento alle attività sportive destinate ai minori di età compresa tra i 5 e i 18 anni. Le ASD affiliate al CSI ed in regola con le normative vigenti, possono emettere tali ricevute, ed i genitori dei ragazzi che praticano l'attività sportiva presso di esse potranno "scaricare" tali somme dalla prossima dichiarazione dei redditi.

  • Regime fiscale forfetario previsto dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 398. Grazie a questa legge le associazioni sportive dilettantistiche possono possedere una posizione IVA (essere cioè dotati di Partita IVA ed emettere fatture per sponsorizzazioni, affitto impianti, organizzazione eventi sportivi ecc.), potendo fruire in un regime burocratico agevolato (niente registri contabili, ma solo un piccolo registro fatture), non effettuare la compensazione IVA (ma versando forfetariamente solo il 10% dell'IVA), effettuando i versamenti IVA trimestralmente anziché mensilmente ecc., con limite di fatturato annuo di ben € 200.00,00.

  • Pagamento compensi per prestazioni sportive (ad allenatori, atleti ecc.) con esenzione dalle imposte sul reddito per chi riceve tali compensi fino all'importo di € 7.500,00.

  • Esenzione dal pagamento della Tassa di Concessione Governativa sugli atti amministrativi, in ossequio alla Legge 289 (detta "Legge Finanziaria 2003"), comma 7, del 17 dicembre 2002.

  • Esenzione dal pagamento della Imposta sulla pubblicità, come dettato dalla Legge 311/2004 (la cosiddetta "Legge Finanziaria 2005") che modifica il Decreto Legislativo 507/1993, per l'affissione di locandine sulle attività sportive o associative della società, purché non vi siano spazi pubblicitari di sponsor.

  • Possibilità di ricevere erogazioni liberali in denaro (le "donazioni") da parte di aziende o private che siano da queste deducibili per il 19% sulla dichiarazione dei redditi. Sulla base dell'art. 14 del cosiddetto "Decreto-legge sulla competitività" (DL 14 marzo 2005, n. 35) per le società affiliate ad un Ente di Promozione Sociale come il CSI (ma non a tutti gli Enti e a nessuna Federazione), sono deducibili erogazioni fino ad € 70.000,00.

  • L'iscrizione delle ASD all'Albo Nazionale del CONI, potrebbe in futuro essere adottata da buona parte delle Amministrazioni locali (Comuni, Province e Regioni) al fine di individuare i soggetti che possono prioritariamente fruire di contributi economici, affitto e gestione impianti sportivi ecc.