CENTRO SPORTIVO ITALIANO - COMITATO PROVINCIALE DI RAVENNA
18 novembre 2018

Nuova collaborazione del CSI di Ravenna con il Consorzio Selenia

Il Consorzio Selenia, che ha sede a Ravenna, ed unisce sotto un’unica sigle diverse cooperative si distingue per le sue risorse umane e finanziarie in grado di affrontare ogni sfida nell’assistenza di persone

Nell’ottica della promozione di attività sportiva per disabili è stato siglato da qualche settimana un accordo di collaborazione con il Consorzio Selenia per la realizzazione di corsi di attività motoria per gli ospiti dei centri gestiti dal consorzio stesso.
Nuova collaborazione del CSI di Ravenna con il Consorzio Selenia

In questo contesto sorgono in particolare strutture per disabili che offrono assistenza completa, centri socio riabilitativi diurni e residenziali, comunità alloggio ed altre tipologie di strutture.

Da anni il Centro Sportivo Italiano offre sul territorio di Ravenna una rete di coordinamento per l’attività motoria in favore di persone diversamente abili, e alla luce anche del convegno organizzato nella primavera scorsa, l’importanza che si da a questo tipo di attività è di assoluto rilievo. Il presidente provinciale Bondi infatti ricorda che “il CSI, credendo in una libera ispirazione sportivo – associativa fondata sui valori della persona e della partecipazione comunitaria, riconosce nell’attività sportiva e nell’animazione del tempo libero uno strumento di prevenzione verso alcune patologie sociali, dove ciascuna persona può trovare un’attività su misura nella quale potersi misurare con alter persone e con se stessi, al di là della mera ricerca del risultato”.  Lo sport assume quindi la veste di un servizio nei confronti delle famiglie, concedendo una possibilità di crescita e maggiore integrazione a tutte le persone.

L’attività nata da questo protocollo si struttura in tre distinti contesti al Centro “Bosco Baronio” (e nel parco adiacente) e al Centro Selenia.

La voglia di rete e di mettersi insieme ha fatto sì che un’altra iniziativa, dopo quella per gli ospiti dei centri della Pieve, fosse messa in campo, aumentando pertanto l’offerta sportiva nei confronti delle persone che frequentano i centri della nostra città.